breve descrizione dell'impianto - Impianti di Cogenerazione

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breve descrizione dell'impianto

Con un forno bruciamo la biomassa legnosa a oltre 1.000°C.
con il calore scaldiamo acqua generando
vapore.
Il vapore muove un motore a pistoni, che collegato ad un alternatore produce corrente.
Il vapore in uscita dal motore va al condensatore.
Nel condensatore c´è uno scambiatore per portare la termica in un circuito esterno.
Il circuito del vapore è un circuito chiuso, nel quale utilizziamo acqua demineralizzata.
Il tutto è posizionato in un container insonorizzato dalle le seguenti dimensioni (mt.):
              7x3x3 m per l´impianto da 100 kW elettrici
              8x3x3 m per l´impianto da 200 kW elettrici
Lo stoccaggio del cippato:
-          Da 22  m³ di capienza sopra terra.
                Adatto per chi ha a disposizione un mezzo con una pala.
-          Da 150 m³ di capienza ed interrato.

Gli incentivi del GSE
Gli incentivi vengono calcolati sui kW immessi in rete meno la detrazione
da tabella forfettaria del 17% per il consumo degli ausiliari.
Consumo effettivo degli ausiliari del nostro impianto: ca. 10%
Tariffa base fino a 300 kW di potenza elettrica: 25,7 centesimi
CAR cogenerazione alto rendimento :
4 centesimi, se in teleriscaldamento. Se l´impianto vende la termica ad altro soggetto.
1 centesimo, se termica consumata in casa.
Per entrare in cogenerazione alto rendimento: min. 75% del potere calorifico del combustibile
deve essere trasformato in energia utile.
È circa pari all´utilizzo del 80% della termica. Calcolo PES positivo: anche con meno termica.
Se la termica è usata nel serbatoio del cippato vale come consumo di ausiliari
e non ai fini della cogenerazione alto rendimento.
Premio emissioni:
dalle misurazioni fatte, usando del legname normale, il nostro impianto è al di sotto dei valori
della tabella nell´allegato 5 del decreto di luglio 2012
e consente di chiedere anche i 3 centesimi premio emissioni.

 
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